Quanto manca?

Spettacolo di e con Matteo Razzini e Alfonso Cuccurullo

Produzione Il Mosaico Società Cooperativa Sociale

Tipologia Teatro d’attore Uso di oggetti

Durata 70 attesi minuti

Cosa Brancolo e Scorza, sono due personaggi che sembrano arrivare da un mondo disincantato. Devono incontrare qualcuno che non conoscono. Unici elementi a disposizione, sono le voci che circolano su di lui, una piazza un orario e due valigie dal contenuto ignoto.

Chi le ha lasciate? E cosa conterranno?

Quanto manca è un viaggio nella dimensione dell’attesa e delle sue molteplici sfaccettature, in uno scenario assurdo, paradossale e a tratti grottesco.

Una sequela di invenzioni, riflessioni, sfide che porteranno i due protagonisti ad un inatteso pensiero sul senso dell’attesa e della vita stessa.

Come Due valigie e un po’ di curiosità.

Costo 850,00 euro + IVA 5% + spese di viaggio, vitto e alloggio

Dove Lo spettacolo può essere allestito e realizzato in teatro, ma anche in spazi non convenzionali quali: piazze e sale polivalenti.

Teatro Luci, Fondale nero, Quinte laterali, Impianto audio, Microfoni ad archetto (a cura degli esecutori)

Responsabilità I suddetti attori saranno esenti da qualsiasi responsabilità riguardante lo stato di salute degli spettatori.

La visione dello spettacolo può provocare: risate incessanti fino alle lacrime, mandibole slogate, dolori al basso ventre, stupori mozzafiato, gambe molli, pelle d’oca, pelle d’asino, capitomboli dalla sedia, sudori freddi, sudori caldi, sudori a temperatura controllata, cuori palpitanti, innamoramenti, sospiri e urlapicchi.

Ma anche attacchi di tenerezza incontrollata, paura lieve, amore stringibudella e inspiegabili

momenti di comprensione per la vita tutta.

Uno spettacolo per tutta la famiglia

A partire dai 4 anni.

Per informazioni: Alfonso Cuccurullo, 3420310093, alfonso.cuccurullo@gmail.com

PIANTA LUCI: 1 monitor, piazzato caldo 

Passi nel mattino

“Passi nel Mattino” è uno spettacolo di musica e parola che nasce dall’incontro tra il pianista e tastierista Federico Squassabia (Friedrich), il chitarrista Fabio Mazzini e l’attore Alfonso Cuccurullo.

Ispirandosi alle parole del poeta romagnolo Nino Pedretti, il trio intreccia in modo delicato e suggestivo musica, voce e silenzi, dando vita ad un dialogo sonoro che esplora paesaggi interiori ed emozioni sussurrate.

Attraverso una narrazione fatta di gesti, sguardi e risonanze sospese, lo spettacolo invita il pubblico ad un viaggio introspettivo, camminando tra visioni che sfumano come ricordi. Un’esperienza immersiva che unisce la forza evocativa della parola poetica alla potenza espressiva della musica. 

Alfonso Cuccurullo, voce 
Fabio Mazzini, chitarra lapsteel 
Federico Squassabia, fender rhodes 

Età consigliata: giovani adulti 
Durata 55 min.