Oltre la parola

Sproloquio a due voci sui libri senza parole

Un percorso teorico-pratico nella forma letteraria del libro senza parole.

Alternando l’analisi della costruzione del ritmo della narrazione costruita per immagini e le possibili modalità di lettura, entreremo a fondo nelle possibilità di lettura e di interpretazione dei libri che lavorano senza il testo prediligendo la comunicazione figurativa.

A chi si rivolge: ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado

Durata minima del corso 4 ore

Chi terrà il corso:  Alfonso Cuccurullo e Roberta Favia

Modalità: in presenza o on line

I classici questi sconosciuti

corso a due voci sui classici letterari

Ha senso leggere e proporre a bambini e ragazzi di oggi libri considerati appartenenti al canone letterario magari in forme ridotte e riadattate?

Quali sono le proposte adatte e rispettose per preparare il terreno perché l’incontro tra i giovani lettori e i classici sia un incontro felice e volontario?

Queste sono alcune delle domande che più spesso vengono poste dagli insegnanti e a cui ho provato a dare una breve risposta che possa essere utile per la valutazione del lavoro sulla lettura con i ragazzi e con la didattica.

Per informazioni e preventivo: info@alfonsocuccurullo o testefiorite.it

Tra suono e senso

Corso a due voci sulla poesia per bambini e ragazzi

Dire cosa sia la poesia è impresa assai ardua, cosa essa sia rapportata al piccolo e giovane lettore lo è ancora di più.

Quello che proveremo a fare in questo corso è cercare di comprendere e spiegare ma anche di godere LE poesie in cui si sprigiona la forza dirompente della lingua, del senso e del suono, insieme o disgiunti a seconda delle necessità.

Affronteremo alcuni aspetti tecnici del linguaggio poetico, ci soffermeremo sul territorio specifico del nonsense e lavoreremo su una bibliografia poetica definita per l’età degli studenti di riferimento, per poi scoprire che la poesia è dappertutto e quindi lavorare su libri “ponte” che mescolano narrativa e poesia

A chi si rivolge: docenti delle scuole di ogni ordine e grado

Durata minimo 4 ore 

Corso di Alfonso Cuccurullo e Roberta Favia

Modalità: in presenza e on line

Per informazioni e preventivi info@alfonsocuccurullo.it oppure testefiorite@gmail.com

Dannatissimo Dante

 ‘Alle parole come alle note è necessario dare corpo e voce, respiro e sguardo, immediatezza e presenza: l’orecchio è la sede del sublime.’ 

Rita Valentino Merletti, in Perlaparola, bambini e ragazzi nelle stanze della poesia, Chiara Carminati, ed. Equilibri

Due attori al cospetto del Sommo Poeta, e della sua “Divina Commedia”. 

Il confronto con un linguaggio che non è quello attuale, e con una opera gigantesca, colossale, mastodontica e famosissima che tutti conoscono ma, in fondo, pochi hanno letto e ascoltato. 

Da dove si può incominciare? Dal suono dei versi e delle anime? Dalla struttura? Dai motivi che hanno spinto Dante a scriverla? Dalla sua narrazione? E con quale audacia leggeranno i versi per evocarne l’immaginario? Alessia e Alfonso danno vita ad un’ora di infusione totale nell’Inferno dantesco per avvicinare chi sa di non conoscerlo e riaccendere la memoria di chi ne ha sbiaditi ricordi. Lettura e narrazione si alternano per meglio tradurre suoni ed atmosfere, e dare corpo, voce, immediatezza e presenza all’Inferno, soddisfacendo orecchio e animo. E per scoprire insieme se Dante sia ancora figlio del nostro tempo ed eternamente attuale.

La musica

Il valore aggiunto della musica dal vivo ha funzione evocativa e drammaturgica: la musica e il musicista diventano co-protagonisti del lavoro di traduzione. La domanda ‘Che musica è adatta a rappresentare una atmosfera infernale?’ accompagna alcuni momenti dell’interazione con il pubblico e diventa occasione per approfondire la relazione tra il suono e ritmo della parola e della musica.

Da 12 anni

La lezione spettacolo cambia modi e temi in base all’età del pubblico e dei contesti. 

Per informazioni e preventivi:

info@alfonsocuccurullo.it

Ilmosaicoeventi@gmail.com